La realtà virtuale (VR) è utilizzata in psicologia per diversi scopi ed è stato dimostrato avere effetti benefici in aree cognitive, fisiche, sociali ed emozionali per la persona che viene seguita dal professionista in questo tipo di percorso.
Ci possono essere molte attività differenti e percorsi terapeutici adeguati alle esigenze della persona. Andiamo dunnque a capire come la realtà virtuale può aiutare la persona e come può, lo psicologo, utilizzare questo strumento come strumento terapeutico.
Ad esempio, la realtà virtuale è utilizzata per la terapia di esposizione, una tecnica che aiuta le persone ad affrontare i loro timori in modo graduale e controllato, un trattamento efficace per l’ansia e il disturbo post-traumatico da stress. I soggetti possono essere immersi in un ambiente virtuale che riproduce l’evento traumatico per aiutarli ad affrontarlo e superarlo. La terapia di esposizione (VR) consente ai pazienti di affrontare le loro paure, aiutandoli ad acquisire abilità di coping e ridurre il loro livello di ansia percepita, aver maggiore controllo nella gestione delle emozioni, nella gestione dello stress e maggiore consapevolezza di sé (soprattutto in contesti stressanti e/o traumatici).
Uno dei principali vantaggi della realtà virtuale è la possibilità di creare ambienti e situazioni virtuali altamente personalizzabili e controllati, ciò permette alle persone di poter affrontare le proprie paure in totale sicurezza e in un ambiente controllato dal proffesionista.
La realtà virtuale (VR) può essere utilizzata anche come strumento per la pratica di diverse tecniche di rilassamento, aiutando le persone a ridurre il loro livello di stress e d’ansia. Ad esempio, la VR può essere utilizzata per la pratica della meditazione, creando ambienti virtuali rilassanti e tranquilli che favoriscono la concentrazione, la calma, la consapevolezza di sé e l’autonomia (la gestione di sé in situazioni particolarmente stressanti). Questa esperienza è altamente consigliabile.
La VR può anche essere utilizzata per la pratica della respirazione profonda, aiutando le persone a raggiungere uno stato di rilassamento attraverso la voce del professionista, anche attraverso l’utilizzo di immagini , di suoni rilassanti e di immersioni totali in quello che potremmo chiamarla, la “realtà parallela” (VR). La realtà virtuale quindi, può anche essere utilizzata per la terapia del disturbo da stress post-traumatico (PTSD), dove i pazienti possono essere immersi in un ambiente virtuale totalmente rilassante e sicuro per aiutarli a gestire i loro sintomi e le loro paure. Saranno utilizzate differenti tecniche di respirazione a seconda del tipo d’interevento e a seconda delle differenze caratteristiche individuali.
La VR, può essere utilizzata per incrementare le abilità cognitive, attraverso attività di potenziamento cognitivostimulando costrutti come memoria, concentrazione, attenzione, scelta decisionale, risoluzioni di problemi, creatività, motiovazione, istinto, reattività, flessibilità cognitiva e molto altro. Ogni attivià sarà seguita dal professionista che guiderà la persona in obiettivi sempre più difficoltosi, creando per lui/lei un piano strategico adeguato alle proprie esigenze e a seconda degli obiettivi preposti.
Inoltre, la realtà virtuale può essere utilizzata per la formazione di abilità sociali, come la comunicazione e la gestione del conflitto, attraverso simulazioni di situazioni sociali realistiche. La VR dunque, può essere utilizzata per la formazione di abilità sociali, come la comunicazione efficace (verbale e non), l’empatia, le capacità intuitive, la risoluzione dei conflitti, e la gestione comportamentale di sé, nel sociale (a lavoro, a scuola, nello sport, nelle amicizie, ecc..).
La realtà virtuale infine, può anche essere utilizzata per la valutazione di disturbi cognitivi, come la demenza, attraverso la creazione di ambienti virtuali che testano la memoria e le funzioni cognitive. La realtà virtuale (VR) può offrire nuove possibilità nella pratica psicologica, sia per la diagnosi che per il trattamento di disturbi psicologici.
In generale, la realtà virtuale può fornire un ambiente sicuro, controllato e altamente personalizzabile per la pratica di qualsiasi tecnica, migliorando l’efficacia della terapia e la qualità della pratica. Tuttavia, è importante sottolineare che la realtà virtuale non sostituisce la terapia tradizionale, ma è utilizzata come un complemento ad essa.

